6 consigli per superare la paura di parlare in pubblico

come parlare in pubblico senza ansia

Ha«i già superato la tua paura parlando davanti al pubblico? O sei ancora nella fase in cui cerchi consigli e strategie per riuscire a superare l’ansia da public speaking?

Se ancora non sai come superare la paura di parlare in pubblico, ti informo che nei casi più gravi di paura alcuni studiosi parlano addirittura di patologia, cioè di una malattia: la cosiddetta “glossofobia”, ma questa è davvero un caso limite di paura a parlare in pubblico, quindi non preoccuparti, sicuramente non è il tuo caso ma ci tenevo a darti un quadro della situazione il più possibile completo.

Patologia dunque: a tal punto che diventa una vera e propria fobia sociale, paralizzante per l’eventuale imbarazzo che la paura di una brutta figura parlando in pubblico potrebbe causare a causa del giudizio altrui nei propri confronti.

Si arriva così all’evitamento di qualsiasi situazione anche solo potenzialmente imbarazzante: senza il “rischio” di un intervento in pubblico non ci sono, infatti, né ansia né paura di emozionarsi, arrossire, avere una voce imbarazzata o imbarazzante, eccetera eccetera.

Ma questa dell’evitamento, purtroppo, non è proprio la strategia migliore per evitare l’ansia e la paura collegate al parlare in pubblico perché così facendo si evita anche un’altra cosa: la VITA.

La vita è fatta di occasioni, di treni che magari passano una volta sola e quindi conviene farsi trovare pronti sul binario giusto!

Non sei d’accordo con me?

Ora, a parte i casi limite che richiedono un serio ed accurato intervento terapeutico di tipo psicologico, occorre dire che la stragrande maggioranza delle persone, in tutte le culture, ha qualche problemino più o meno importante: non sa come riuscire a superare la propria paura di parlare in pubblico.

A parte i casi limite, che sono pochi, però la paura di parlare in pubblico è molto più ricorrente di quanto comunemente si possa pensare.

Lo sapevi, ad esempio, che gli studiosi dicono che nel mondo occidentale almeno il 75% della popolazione prova ansia di qualche tipo riconducibile alla paura del public speaking?
Almeno il 75% delle persone comuni, come me e te, ha paura di dover fare un discorso in una occasione particolare o di dover fare un intervento all’interno di una discussione per affermare le proprie ragioni o comunque per esprimere il proprio punto di vista e la propria personalità.

Che dunque ne risulta “castrata”, in qualche maniera, perché non è libera di esprimersi appieno liberando tutto il proprio potenziale.

Questo è un problema che non guarda in faccia nessuno, né per età né per classe sociale o status né per occupazione o predisposizione caratteriale (anche se, generalmente, le persone solari, ottimistiche ed espansive sono più portate alle relazioni interpersonali efficaci)

E così, se non si riescono ad affrontare efficacemente e superare le proprie paure collegate al parlare in pubblico, può succedere che va male la scuola e lo studio in generale (più che lo studio, il rendimento scolastico perché non si riesce a rendere per quanto si è appreso), il lavoro e i rapporti interpersonali sul posto di lavoro con i colleghi, addirittura la vita sociale di relazione perché non si riesce ed esprimere efficacemente sé stessi al mondo che ci circonda!

Ora basta: sei d’accordo con me che non è possibile passare la vita evitando di stare al centro dell’attenzione per paura di fare una brutta figura?

Anche i grandi oratori, i personaggi che nel corso della storia con la loro voce hanno infiammato le platee e sconvolto i sentimenti umani facendo leva sulle emozioni del pubblico, ebbene anche loro provavano nervosismo, paura, ansia prima di dover affrontare il palco e parlare in pubblico.

Quello che fa la differenza, però, tra loro che hanno saputo affrontare e superare questa paura del pubblico, e tutti gli altri è questo: loro hanno saputo incanalare queste sensazioni “negative” (apparentemente) nel modo giusto.

Provavano tali sensazioni senza che questo diminuisse l’efficacia e il successo dei loro interventi, dei loro argomenti e della loro voce

Anche loro (Cicerone, Obama, Martin Luther King, Gandhi; Nelson Mandela, Winston Churchill etc.), infatti provavano le farfalle nello stomaco, le mani sudate, la bocca e la gola asciutte, la testa vuota (o piena di seghe mentali), un nodo in gola, una stretta allo stomaco, un peso al petto, le gambe molli che tremano, il respiro corto e l’aria che manca, il cuore che batte all’impazzata… uno o più di questi intendo, non tutti questi sintomi assieme!!!  😉

Ma riuscivano a usarli come molla: certo loro hanno potuto fare molta pratica parlando in pubblico molto spesso… e per uno che non ha tutto il tempo e le occasioni?

Ecco qualche consiglio efficace per riuscire subito ad avere successo parlando davanti ad un pubblico.

–       O scappi o affronti la tua paura di parlare davanti al pubblico: è il classico “Flight or fight” che c’è anche nel mondo animale, davanti all’ostacolo o lo aggiri o lo rimuovi

–       L’esperienza batte l’insicurezza: più fai una cosa e più migliori in quella cosa, è inevitabile… anche nel public speaking

–       Respira: la calma è intimamente connessa al respiro e essere calmi significa avere più molte più chance di fare una cosa bene

–       Stare dritti con la schiena: non è solo questione di immagine, di sembrare più sicuri; stando dritti la cassa toracica lavora al meglio e polmoni più ossigenati significano respirazione migliore, cioè voce migliore e calma (vedi punto precedente)

–       Concentrati sugli altri: parlare è trasmettere agli altri, quindi basta seghe mentali su di te, stai dando qualcosa di te agli interlocutori, smettila di pensare a te

–       Tono colloquiale: a prescindere se sei in una occasione ufficiale o informale, essere colloquiali, amichevoli e solari è sempre una carta vincente, a prescindere perché ti toglie nervosismo e stabilisce una connessione emotiva migliore con gli interlocutori

E ora qualche consiglio, strategia utile soprattutto per le occasioni “formali” in cui ad esempio devi parlare in pubblico per lavoro o ad esempio fare un discorso in una cerimonia o ricorrenza importante:

–       Preparati

–       Metti a punto una struttura ma senza imparare a memoria

Essere preparati significa sapere in anticipo COSA dire e A CHI dirlo.

Quindi vuol dire padroneggiare l’argomento che si è chiamati ad esporre e sapere il tipo di persone destinatarie dell’intervento, del discorso e soprattutto il motivo per cui quelle persone sono lì e per cui dovrebbero apprezzare e trarre giovamento da quello che tu devi dire loro.

Mettere a punto una struttura significa perdere del tempo pianificare, in anticipo, quello cge devi dire e come lo devi dire…. Ma non fino al punto da imparare le cose a memoria.

Memorizzare è sempre una strategia perdente, soprattutto per chi è solo agli inizi nel cercare di riuscire a superare la paura di parlare in pubblico.

Si risulta poco credibili, impacciati e il rischio di avere un blocco di memoria è davvero elevatissimo e a quel punto saresti irrimediabilmente OUT.

Spero di esserti stato d’aiuto con questi consigli su come riuscire a superare la paura di parlare in pubblico.

A presto con altre strategie per il successo nel public speaking

fatti sentire!

Fabio Speranza

 

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